15259-bmw-san-luis-potosiNella rincorsa globale all’abbattimento delle emissioni nocive o più in generale alla diminuzione dell’inquinamento atmosferico gareggiano anche e soprattutto le fabbriche, che sono una delle principali fonti dell’abbattimento della qualità dell’aria. In questo contesto BMW si è impegnata per offrire, entro il 2019, una fabbrica che sfrutta completamente energie rinnovabili, nella quale sarà prodotta la futura Serie 3.

IMPATTO ATMOSFERICO MINIMO

A San Luis Potosi, in Messico, dopo l’annuncio dell’investimento Ford da 1.6 miliardi di dollari è arrivata la fabbrica BMW che vanta soluzioni per abbattere le emissioni di CO2 rilasciate durante il processo di produzione. Le tecnologie immaginate ed adottate lungo tutta la linea di produzione e non solo permetteranno di produrre la nuova Serie 3, per il quale è atteso un restyling nel 2018, ed un’altra auto ancora non confermata con un impatto minimo sull’aria. Il ritmo produttivo della fabbrica a pieno regime sarà di circa 150 mila vetture l’anno ed il 70% di queste, secondo Automotive News, sarà esportato in nord America.

COME TI ABBATTO LA CO2

I primi accorgimenti per evitare sprechi riguardano proprio la fornitura di energia elettrica, che si baserà completamente su fonti rinnovabili come il sole ed il vento. La fabbrica da 1 miliardo di dollari sarà capace di assemblare tutto in house a parte i motori e le trasmissioni, che verranno importati da Monaco, grazie anche ad un buon numero di fornitori che saranno sparsi stesso sul territorio, ma il brand ha voluto concentrare l’attenzione sul consumo di acqua: nella fase di verniciatura dell’auto viene usata acqua recuperata da altri processi, permettendo di azzerare lo spreco in fase di produzione.

LE PAROLE DEL “BOSS”

Oliver Zipse, capo della produzione di tutto il Gruppo BMW, ha affermato che “nel 2019 in Messico ci sarà la più sofisticata e sostenibile fabbrica del Gruppo BMW. A tre anni da adesso centinaia di auto premium saranno prodotte in quel sito ogni giorno“. L’impianto produttivo sarà poi la “casa” di circa 1.500 nuovi impiegati, alcuni dei quali saranno specializzati per riuscire a sfruttare gli scanner 3D per guidare la produzione e la cui formazione sarà completata direttamente nel sito produttivo di Monaco, a beneficio dei quali il governo messicano avrebbe dato un benefit a BMW: 236 milioni di dollari secondo i media messicani, proprio per agevolare l’integrazione dei lavoratori.

Fonte: http://www.sicurauto.it/news/bmw-in-messico-la-fabbrica-piu-ecologica-del-mondo.html