Secondo quanto riportato lunedì dall’Instituto Nacional de Estadística e Informatica (Inei, l’agenzia nazionale di statistica di Lima), il Pil del Perù ha registrato un progresso annuo del 6,39% in dicembre, tasso più elevato degli ultimi due anni. Nell’intero 2015 l’economia peruviana è cresciuta del 3,26% contro il 3,00% atteso dagli economisti. Il Pil è stimato in progresso del 4% nel 2016.

 

Fonte: http://www.profila.net/?post_type=news&p=1334&preview=true

Eventi da marzo a settembre in cui saranno presenti aziende ortofrutticole peruviane

Perù in primo piano nel mese di marzo con una presentazione al mercato europeo di prodotti alimentari (e non solo) a Londra giovedì 17, con presenze di aziende ortofrutticole e bio peruviane, e un evento di forte interesse per il settore ortofrutta nel Nord del Perù, a Trujillo, il giorno 31: Norte Exporta 2016. A Londra convergeranno aziende di importazione e distributori di diversi Paesi europei, tra cui l’Italia (presente la catena Migross). Dalle 9 del mattino alle 17, al May Fair Hotel di Londra, sono previsti incontri business e altri eventi di networking.

Per quanto riguarda Trujillo è in corso di organizzazione, da parte dell’Ufficio economico-commerciale a Milano dell’Ambasciata del Perù (Ocex Milano), diretto dalla signora Amora Carbajal Schumacher, una delegazione italiana costituita principalmente da importatori di ortofrutta. E’ prevista a Trujillo un’intensa giornata di incontri b2b, molti dei quali dedicati proprio all’ortofrutta. Il Nord del Perù è infatti una regione ricca delle principali produzioni ortofrutticole peruviane: dall’asparago al mango, all’avocado, all’uva da tavola, ai mirtilli, senza dimenticare carciofi, peperoni, mandarini e prodotti tropicali.

L’appuntamento peruviano di cartello, per il settore alimentare in generale, è Expoalimentaria, una tre giorni – dal 28 al 30 settembre 2016 – che si tiene al Jockey Exhibition Centre di Lima e che è ormai la principale fiera dedicata al food di tutto il Sudamerica. In vista di Expoalimentaria, Ocex Milano sta promuovendo la presenza italiana ma anche di altri Paesi che dipendono dall’ufficio di Milano come la Polonia, la Repubblica Ceca, la Croazia e la Slovenia. E’ allo studio, in proposito, un road-show che dovrebbe toccare la prossima primavera Praga e Zagabria.

A metà settembre, il Perù sarà presente a Macfrut. Il Perù è un forte esportatore di ortofrutta (ai primi posti al mondo nell’export di asparagi, avocado, mango e uva da tavola), grani antichi come quinoa e chia oggi considerati super-food, prodotti biologici (primo esportatore al mondo di banane bio), caffè e cacao. I principali mercati di sbocco sono il Nord America e l’Asia. La sfida del 2016 è aumentare le quote di mercato in Europa con i prodotti di maggiore qualità. Il riferimento logistico per l’Europa è il porto di Rotterdam ma sono allo studio soluzioni alternative per il Sud Europa e l’Italia.

Fonte: http://agronotizie.imagelinenetwork.com/agricoltura-economia-politica/2016/03/01/il-peru-vuole-crescere-in-europa/47749

CILE – Santiago del Cile 27/04/2016. Il Cile deve creare da sola un’economia “post-rame”; orientata alle esportazioni di merci e servizi, diversificando il proprio settore minerario, ha detto il presidente cileno Michelle Bachelet.
«Stiamo spingendo per creare un’”economia post-rame”. Non significa che stiamo abbandonando il rame, ma piuttosto che stiamo spingendo per uno sviluppo produttivo più diversificato e innovativo», ha detto il presidentedurante l’inaugurazione della  XIV edizione di Expomin, una delle più importanti fiere di estrazione del mondo. A Expomin partecipano più di 1.300 imprese e fornitori provenienti da 37 paesi, il suo obiettivo è quello di fornire uno spazio per stabilire contatti, chiudere nuovi affari e discutere le principali sfide che il settore minerario in Cile e in tutto il mondo.Durante il discorso di apertura della fiera, Michelle Bachelet ha detto che «il minerario è fondamentale per il nostro sistema di sviluppo, perché insieme alle sfide che ci pone, fornisce anche opportunità (…)  questo evento fornisce quindi uno spazio ideale per il networking, rafforzando i legami tra privati e pubblici, così come nuovi progetti di business». Il Capo dello Stato cileno ha anche osservato che Expomin «offre un’occasione d’oro, o meglio di rame, per discutere le grandi sfide che attendono il settore minerario in Cile e nel mondo, perché sappiamo che le sfide di oggi (…) sono enormi, soprattutto per un paese come il nostro». Quest’ultimo punto, Bachelet ha aggiunto, è “chiave” date le enormi sfide poste dalla fine del boom delle materie prime per un paese come il Cile, primo produttore di rame al mondo, in cui l’estrazione rappresenta circa il 10 per cento del Pil e una pari percentuale di posti di lavoro nel paese.   Il Cile ha riserve di 209 milioni di tonnellate di rame, che rappresenta il 30 per cento del totale mondiale.

Fonte: http://www.agccommunication.eu/geoeconomia-it/14240-cile-rame-economia-expomin

I provvedimenti puntano ad eliminare la doppia tassazione sul reddito per le imprese italiane operanti in Cile e Iran.

Nella riunione del 25 marzo 2016 il Consiglio dei Ministri ha approvato due provvedimenti volti all’eliminazione delle doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito per le attività di internazionalizzazione delle imprese italiane in Cile e Iran e per contrastare l’evasione fiscale.

Convenzione Italia-Cile

La prima approvazione riguarda il disegno di legge di ratifica ed esecuzione della convenzione siglata dai governi di Italia e Cile a Santiago il 23 ottobre 2015, al fine di eliminare ledoppie imposizioni in materia di tasse sul reddito.

La convenzione, firmata in occasione della visita in Cile del premier Matteo Renzi, riprende un modello comune di intese analoghe stipulate con altri Paesi, conforme agli standard internazionali fissati dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE).

Nello specifico, il provvedimento ha tre obiettivi:

  • agevolare le imprese italiane che operano in Cile, evitando i casi di doppia tassazione sugli stessi redditi,
  • rafforzare la lotta all’evasione fiscale,
  • superare la pratica del segreto bancario.

Ratifica accordo Italia-Iran

Nel corso della stessa riunione il Consiglio dei Ministri ha approvato un secondo disegno di legge in materia di internazionalizzazione, che prevede ratifica ed esecuzione dell’accordo tra i governi di Italia e Iran, anche in questo caso per evitare la doppia tassazione sui medesimi redditi e prevenire le evasioni fiscali.

La ratifica dell’accordo bilaterale sulle doppie imposizioni rientra nelle iniziative che, a livello globale, sono state intraprese negli ultimi mesi dai governi dei Paesi di tutto il mondo per riallacciare irapporti economici e commercialicon l’Iran, in seguito all’accordo sul nucleare e la conseguente fine dell’embargo. 

Fonte: http://www.fasi.biz/it/strategie/13930-internazionalizzazione-cdm-accordi-su-tasse-per-imprese-in-cile-e-iran.html#

Dalla collaborazione tra Confapi FVG e Assoretipmi è nato lo sportello per l’internazionalizzazione, un servizio di consulenza per tutte le mille aziende associate a Confapi FVG!

Lo sportello ha sede presso gli uffici di Confapi FVG a Udine. Per maggiori informazioni, è possibile consultare il seguente link

http://www.confapifvg.it/system/attachments/2057/original/Sportello_Internazionalizzazione.pdf?1461162941